IVASS interviene sui meccanismi opt-out – Il Broker.it

IVASS interviene sui meccanismi opt-out

IVASS interviene, con due comunicati stampa di cui uno congiunto con AGCM, contro le vendite forzate delle polizze accessorie on-line e i meccanismi opt-out.
Questi ultimi sono abbinati a offerte che, in caso di non interesse da parte dell’operatore, devono essere deselezionate cliccandoci sopra.
Con la prima comunicazione del 01 aprile 2015, IVASS aveva richiamato quelle imprese che utilizzavano tale metodo nel collocamento dei loro prodotti. L’indagine in tal senso era partita da alcune segnalazioni pervenute all’organo di vigilanza che aveva avviato le opportune verifiche.
Non si tratta solo di contrasto con i comportamenti e doveri di diligenza, correttezza e trasparenza previsti dal Codice delle Assicurazioni Private all’art. 183, ma anche con la normativa vigente, Regolamento IVASS n.34/2010 all’art. 6 che tratta del collocamento di contratti non richiesti. Infatti, in questo regolamento, è chiaro come IVASS preveda che l’assenza di risposta o il mancato dissenso non possano costituire espressione di consenso e che quindi la mancata deselezione non possa essere paragonata ad una tacita accettazione.
Inoltre l’organo di vigilanza in collaborazione con AGCM, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, ha diramato una comunicazione congiunta nella quale è stato ribadito quanto rilevato precedentemente da IVASS oltre ad evidenziare gli interventi sulle imprese effettuati dell’Antitrust.
Questi interventi, effettuati ai sensi del Codice del Consumo, hanno fatto sì che le compagnie interessate abbiano modificato la procedura d’acquisto sostituendo l’opt-out con l’opt-in, ovvero la selezione di garanzie accessorie da acquisire.
Federico Savoca.